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18th maggio
2012
written by rattobondo

La Commune

In questi giorni vanno in "onda" in qualsiasi posto vi troviate le "Soluzioni alla crisi". Tutti dicono la loro sulla Crisi.

Senza sapere neanche cos'è o da cosa derivi. C'è e basta. Quasi un atto di fede.

Tra le più belle oggi in ufficio:

  • Perchè i soldi devi prenderceli a chi ce li ha; [un novello Robin Hood]
  • Perchè fosse per me …Legge..poi, non la rispetti? Bam Bam, due colpi di pistola in testa [arrivò Dredd, la legge sono io]
  • Perchè..noi, giù..abbiamo un terreno..prima niente ICI, oggi IMU, xx €* , ma poi le addizionali sono aumentate?Ma con la benza? Oh anche ieri la benza a Pressamolo Cavedonia, sulla rotonda quasi 2 euri..non dico nulla..ah si..qua..bisogna che lagggente capisca che non si può andare avanti. ** [il supercazzolaro]
  • Oh..d'altronde nell'800 anche in Francia, la Rivoluzione Francese(ma dai :O!) l'han fatta per questo. [A me Danton me fa 'na pippa a due mani]

Su questa la bestemmia mi è scappata.

Non pretendo di avere risposte su cos'è innanzitutto questa "Crisi" a da chi o cosa sia dovuta. Ho una mia opinione, me la son fatta leggendo e rileggendo diverse fonti. No, non basta l' "ILikeIt" sui Social Network. Basta davvero solamente leggere.

Non pretendo neanche di risolverla la "Crisi", non sono un esperto di economia. Soprattutto di geopolitica. E non mi avventuro neanche nelle chiacchiere da "Ora la sparo io" che si tengono in ufficio. Ho delle opinioni anche in questo caso e riguardano per lo più il senso di appartenenza di uno Stato di un popolo e il buon senso comune in un mondo dove conviviamo con altri miliardi di persone e con risorse limitate. Credo che basterebbe pensare a queste cose.

Non le so insomma tutte cose. Sono argomenti a cui un semplice cittadino non può dare risposta. Ma con cui un cittadino del mondo deve obbligatoriamente confrontarsi.

Però..

Però..

La Rivoluzione Francese nell'800….che cazzo! Di quella pretendo la data giusta e se si sbaglia il bestemmione mi scappa.

Cazzo.

La comunarda – Marco Rovelli

* Non sono neanche 100 €. Non ci si sputa su..ma se si accettano le leggi per le quali tramite un foglio di carta hai la "proprietà" di un pezzo di mondo…

** Disse tornando a immergersi in un iPad.

 

NdA:

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    14th maggio
    2012
    written by rattobondo

    Fuggire..in due..

    Les Enfants (Les Retrovailles – Yann Tiersen)

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      23rd aprile
      2012
      written by rattobondo

      L'ultima danza

      Il vecchio è solo,
      con lo sguardo al cielo,
      che cerca ragioni
      per vivere ancora.

      Su una panchina,
      si è felici solo
      quando si sogna,
      quando si sogna.

      Poi viene la sera
      e sorride il vecchio,
      sembra contento
      ascolta il vento.

      Mentre sui rami
      le ultime foglie
      sono già ansiose
      per l'ultima danza
      e voleranno nel vento d'autunno,
      prima che le riprenda l'inverno.

      E come in un sogno,
      il vecchio è stanco
      vola nel vento
      vola nel vento.

      Poi arriva l'uomo
      dal camice bianco
      e va verso il vecchio
      per portarlo dentro…

      Appeso ad un gambo
      di un'ultima foglia,
      il vecchio vola
      nell'ultima danza
      e nessuno sa
      se è sparito nel nulla…
      o se l'abbia ripreso la terra.

      E come in un sogno,
      il vecchio è stanco
      vola nel vento
      vola nel vento.

      Su una panchina
      si è felici solo
      quando si sogna,
      si sogna…
      si sogna…

      Io sogno…

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        22nd aprile
        2012
        written by rattobondo

        In questo periodo..

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          15th aprile
          2012
          written by rattobondo

          Da poco il nostro Presidente, sempre più sveglio e brillante nel rilasciare dichiarazioni sullo Stato che egli rappresenta, ha esternato. Le solite istituzionalissime parole. Sunto: evasori e speculatori indegni di essere Italiani. Nulla da dire sul concetto. Ci mancherebbe altro. E' il minimo che possa fare. Anzi, è una minimissima parte di ciò che uno come Pertini poteva dire o pensare in una settimana al Quirinale. Il nostro esternatore però "toppa" per l'ennesima volta. Entriamo nel merito per una volta. Parliamo di fatti seri e non di concetti. Evasori? Quali evasori? Il barista che non fa lo scontrino al bimbo per un pacchetto di cicche? Il ristoratore che annulla un pasto da 15 € una volta a settimana? Il ragazzo che svolge in nero qualche lavoretto per riuscire a pagare la benzina sotto i colpi di accise e per giunta causate dallo Stato stesso? questi sono evasori. Sono indegni di essere italiani?

          O parliamo degli imprenditori che portano i picciuli all'estero? Di quelli che la mattina siedono nel CDA delle banche e di pomeriggio al Ministero dei Trasporti? Dei duri e puri della nordista Lega, sempre pronta a farlo vedere duro, ma con i soldi dello Stato italiano? Di quei palazzinari con cui voi, caro Napolitano e cara classe politica di cui tu dovresti essere arbitro, andate a pranzo, merenda e cena? Sono indegni questi di essere italiani?

          Chi è indegno di essere cittadino di uno Stato nel quale le stragi accadono per pura casualità  e nel quale i parenti delle vittime dovranno anche pagare le spese processuali? Uno Stato che ti crea il nemico perfetto, le BR, comuniste, manco a dirlo..gli Anarchici..peggio ancora si fa leva sul savoiardo sentimento..uno Stato che monta su una macchina politica e mediatica contro Battisti da far paura ma che stringe la mano e fa affari con Zorzi, che tranquillamente si è nipponizzato diventando Hagen Roi (manco Tarantino avrebbe saputo tirar fuori un nome del genere per un suo film ).

          Chi è indegno di far parte di uno Stato che ha bisogno di un film per ricordare l'ultimo movimento reale, preso a calci in faccia da chi deve preservare l'ordine pubblico. E spero veramente che si parli di De Gennaro, di Mortola, di Scajola, di tutti quei funzionari che hanno dato certi ordini e che non si facciano passare questi crimini come la solita lotta tra poveri che tanto piace agli opinionisti di destra e di sinistra dei nostri salotti televisivi.

          La dignità, caro Presidente dei miei stivali, non credo sia un concetto esprimibile per una collettività generalizzata come ha fatto Lei. No. E' un valore specifico di una persona. Bisogna essere chiari quando si trasmettono dei messaggi. Parla di un paese da cui Lei è lontano. Lei è indietro. Non appartiene più a questa "storia", probabilmente non appartiene più nemmeno a questo paese, perchè ogni volta che apre bocca a noi cascano le braccia. Ha parole vecchie sintomo che il mondo da cui Lei proviene, la politica, ormai..ha perso.

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