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17th aprile
2008
Come vengono rappresentati i computer nei film?
- Gli elaboratori di testo non mostrano mai un cursore;
- Non viene mai usata la barra spaziatrice quando si scrivono frasi anche lunghe;
- Qualsiasi monitor mostra caratteri alti almeno un pollice;
- Le informazioni più importanti vengono mostrate in una finestra a parte giusto nel centro dello schermo, ma non c’è mai un bottone di OK o un qualsiasi altro modo per sbarazzarsene;
- I computer più avanzati, tipo quelli utilizzati dalla NASA, dalla CIA, o da qualche istituzione governativa, avranno sempre delle interfacce grafiche di facile comprensione. Quelli che non hanno un’interfaccia grafica, possiedono delle shell testuali estremamente potenti che possono interpretare ed eseguire correttamente i comandi scritti nella lingua originale del film;
- Corollario: potete accedere a qualsiasi informazione di vostro gradimento semplicemente digitando “ACCEDI AI FILE SEGRETI” sulla tastiera;
- Allo stesso modo, potete infettare un computer con un virus distruttivo, semplicemente scrivendo “CARICA IL VIRUS” (vedi il film “Fortress”);
- Tutti i computer sono connessi. Potete accedere alle informazioni contenute nel desktop di un tipo, anche se il computer è spento.
- I computer potenti fanno sempre “beep” quando premete un tasto o quando cambia una schermata. Alcuni computer, inoltre, rallentano la visualizzazione delle informazioni in modo da non andare più velocemente di quanto voi siate in grado di leggere.
- Quelli davvero più avanzati possono anche emulare il suono di una stampante ad aghi. (vedi “Caccia a Ottobre Rosso” o “Alien”);
- Tutti i pannelli di un computer sono attraversati da migliaia di volt e da punti luminosi appena sotto la superficie. I malfunzionamenti sono indicati da bagliore improvviso, una nuvoletta di fumo, una doccia di scintille e un’esplosione che vi costringe a indietreggiare;
- Corollario: inviare dei dati a un modem/streamer/stampante più velocemente di quanto questi si aspettino li farà esplodere;
- Se smettete di scrivere al computer e ve ne andati, questo si spegnerà facendovi perdere tutti i dati (date un’occhiata ai crediti iniziali di “Caccia a Ottobre Rosso”);
- Un hacker è sempre in grado di procurarsi il computer più sensibile al mondo prima di introdursi in un sistema e di indovinare la password segreta in due tentativi;
- Qualsiasi errore di PERMESSO NEGATO ha una funzione di CONTROLLO MANUALE che può risolvere il problema (vedi “Demolition man” e un numero infinto di altri film);
- Calcoli complessi e il caricamento di grandi quantità di dati verranno sempre eseguiti in tre secondi. I modem usati nei film (specialmente quelli wireless che bisogna utilizzare quando si è in macchina) di solito sembrano traspettere i dati alla velocità di due GigaByte al secondo;
- Quando la centrale di energia/sito missilistico/o qualsiasi altra cosa, va in surriscaldamento, tutti i pannelli di controllo esploderanno insieme a tutto l’edificio;
- Se un disco contiene dati criptati vi verrà automaticamente chiesta una password appena cercherete di accedervi;
- Non importa di quale tipo di disco si tratti, sarà leggibile da qualsiasi sistema al quale lo colleghiate. Tutti i programmi saranno utilizzabili da qualsiasi tipo di computer (vedi “Independence Day”;
- Più è sofisticato l’apparecchio, più bottoni si ritrova ad avere (vedi “Aliens”). Tuttavia, tutti quanti devono essere stati istruiti a puntino, visto che su nessun tasto appare l’ombra di un’etichetta ;
- La maggior parte dei computer, non importa quanto siano piccoli, sono in grado di produrre animazioni grafiche tridimensionali estremamente realistiche, a partire dai pochi dettagli inseriti dall’utente. Basta anche non indicare alcunché, fanno tutto loro.
- I portatili, per qualche strana ragione, sembrano sempre avere delle capacità da video telefono assurde, unite alla potenza di calcolo di un CRAY;
- Tutte le volte che un personaggio guarda lo schermo, l’immagini è talmente brillante che riflette sul suo volto (vedi “Alien”, “2001″, “Jurassic Park”;
- In ogni caso, quando si tratta di far funzionare un nuovo computer di tipo sperimentale, sono necessari la Scala di Jacob (avete presente quegli archi voltaici che salgono rincorrendosi fra due aste?) o il Generatore di Van Der Graaf, anche se questi apparecchi non servono a niente nella vita reale.
- Chiunque può impartire un qualsiasi insieme complesso di comandi premendo pochi tasti (vedi “Star Trek”);
- Nei film, internet è in grado di collegarvi a qualsiasi cosa. Potete modificare i dati relativi a un conto bancario, cercare all’interno del registro di un hotel, esaminare gli archivi criminali della polizia, cercare (e apportare modifiche) all’interno del database delle patenti di guida, modificare i dati sanitari e molto, molto di più, semplicemente usando internet! (vedi “The Net”) ;
- Distruggere un monitor inibisce il funzionamento dell’intero sistema (vedi “Speed”);
- Potete lanciare missili nucleari da qualsiasi stanza da letto semplicemente utilizzando un modem analogico, ma solo se conoscete l’unica password di accesso (vedi “War Games):
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22nd gennaio
2008
Ieri avevo un casino di roba da stirare(si stiro…sono un bravo casalingo…la Tizzia mi ha già detto "come RAM!") e siccome mi annoio a morte quando lo faccio mi attacco un film..non avevo voglia di vedere Dead Man, non avevo voglia di vedere Brazil, l’altro che mi sono scaricato da poco è Funeral Party. Avevo iniziato a vederlo una domenica a casa di mio zio ma non l’avevamo finito, così tornato a casa ho messo in moto il quadrupede.E’ di Frank Oz.
Ai molti non dirà neinte, a chi si è visto praticamente un’infinità di volte l’esalogia di Star Wars invece dice tanto..è la voce originale di Yoda..e tutti gliene siamo grati :D.
Finita la parentesi lucasiana ha poi diretto anche "la piccola bottega degli orrori", cult giovanile stile Goonies o Storia Infinita…
Ma ciancio alle Bande. Film tipicamente inglese, humor nero, nerissimo quasi…presente le classiche scene dove c’è la battuta, la ascolti, la recepisci, poi per 3 secondi esclami "mah… mah…" e poi ridi di gusto?ecco stessa cosa. Basti dire che alla prima scena l’agenzia funebre sobaglia a portare il defunto…"chi è?", "E’ suo padre signore", "No, questo non è mio padre", "Oh, ci scusi"..il tutto ovviamente con la grandissima flemma inglese..il seguito poi è una caterva di nonsense, di paradossi e di frecciate. Fenomenale il ruolo di un vecchietto in sedia a rotelle superincazzoso. Carino, leggero. Bene bravo 8+