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Come and see
I swear by now I’m playing time against my troubles
I’m coming slow but speeding
Do you wish a dance and while I’m in the front
The play on time is won
But the difficulty is coming here
I will go in this way
And find my own way out
I won’t tell you to stay
But I’m coming to much more
Me
All at once the ghosts come back
Reeling in you now
What if they came down crushing
Remember when I used to play for all of the loneliness that nobody
notices now
I’m begging slow I’m coming here
Only waiting I wanted to stay
I wanted to play,
I wanted to love you
I’m only this far
And only tomorrow leads my way
I’m coming waltzing back and moving into your head
Please, I wouldn’t pass this by
I wouldn’t take any more than
What sort of man goes by
I will bring water
Why won’t you ever be glad
It melts into wonder
I came in praying for you
Why won’t you run
in the rain and play
Let the tears splash all over you
O madre dei ricordi, amante delle amanti, o tu che assommi
tutti i miei piaceri, tutti i miei doveri. Ricorderai la
bellezza delle carezze, la dolcezza del focolare, l’incanto
delle sere, madre dei ricordi, amante delle amanti?
Le sere illuminate dall’ardore dei tizzoni e le sere al balcone,
velate da vapori rosa. Come il tuo seno m’era dolce
il tuo cuore fraterno! Noi abbiamo pronunciato spesso
imperiture parole, le sere illuminate dall’ardore dei tizzoni.
Come sono belli i soli nelle calde sere, come lo spazio è
profondo, il cuore possente! Curvandomi su di te, regina
fra tutte le adorate, credevo respirare il profumo del tuo
sangue. Come sono belli i soli nelle calde sere!
La notte s’ispessiva come un muro, i miei occhi indovinavano
al buio le tue pupille e io bevevo il tuo respiro,
o dolcezza mia, mio veleno, mentre i tuoi piedi s’addormentavano
nelle mie mani fraterne. La notte s’ispessiva come un muro.
Conosco l’arte di evocare gli istanti felici: così rividi il
mio passato, accucciato fra i tuoi ginocchi. Perché cercare
la tua languida bellezza fuori del tuo caro corpo e del tuo
cuore così dolce? Conosco l’arte di evocare gli istanti felici.
Giuramenti, profumi, baci senza fine rinasceranno da un
abisso interdetto alle nostre sonde così come risalgono al
cielo i soli, rinvigoriti, dopo essersi lavati nel profondo
dei mari. O giuramenti, profumi, baci senza fine!
Un ponte con la pioggia con niente(balla!) da fare è micidiale..Presente la sensazione delle prime pioggie fredde di settembre, dove ancora hai i pantaloncini corti ma ogni tanto hai freddo!?!?e non riesci a metterti qualcosa di più pesante perchè se te lo metti senti tremendamente caldo!?ecco..a me queste giornate mi ammazzano di pensieri..stagioni che si chiudono o che si aprono, eventuali riepiloghi o riassunti dei mesi passati e di conseguenza ricordi e nostalgie..
Questo ponte sta passando cosi, tra 5(quasi 6) film visti, qualche ora di studio, qualche ora di ripristino files, qualche ora di acquerelli e in tutte le ore pensieri sull’ultimo anno..o per lo meno dalle ultime giornate in cui modena godeva un pò di quel sole che iniziava a scomparire nel fresco settembre..
Le cose stanno cosi: non mi levo dalla testa i viaggi fatti eci ripenso con nostalgia. So che dovrei essere al 7° cielo, e lo sono e conto le ore(anzi..ho dovuto pure fare un’aggiuntina non considerata), è che mi ero abituato a prendere un treno, un pullman o un aereo per un incontro in qualche stazione diversa..genova, lione, modena, parigi..
Sto ripensando molto ovviamente ai viaggi in Francia..rimane un qualcosa che mi è entrato pesantemente nelle vene..e niente mi leva dalla testa quel cafè a Lione e pensare di poterci vedere un futuro, chi lo sà..e niente mi leva dalla testa le passeggiate fatte su per quella collina, o a Montmartre, la spesa ai mercati o alle botteghe, i lungofiume, gli spuntini recuperati quà e là, la vetrata su Père Lachaise, anche i giorni di incomprensione..
Non so a questo punto se si tratta solo di nostalgia dei viaggi fatti o degli attimi vissuti o di altro. Attimi forse meno spontanei e manchevoli di certi lati di "abitudine"..causa di forza maggiore. E quasi mi sembra di "iniziare" nuovamente..come se questi mesi fossero stati un sogno dal quale fatico ancora a svegliarmi. Se si trattasse invece d’altro non lo saprei ancora dire, nè tantomeno identificare…qua mi stanno annoiando tante cose, e soprattutto in queste cose non vedo sbocchi. E poi sto cacchio di vizio di essere un bambino incontentabile che si annoia subito e vuoel subito cambiare. Non saprei..devo un pò riordinarMi. Solo che avere un libretto d’istruzioni a volte non sarebbe mica male..
Ma poi…dicendola tutta…ma non è mica un peccato pensarci
Se ci tornerei?Anche subito. Atteso per anni, veloce, intenso, troppo breve sicuramente. Ogni viaggio mi lascia sembre degli strascichi…questo il doppio..pur sapendo che ogni idea è a dir poco proibitiva, il pensiero comunque martella la testa..e se non è li da altre parti,transalpinicamente parlando. Mah..chissà..troppo in là..c’è ancora una nebbia fitta a partire dal dopo tesi…si diraderà prima o poi.
Quanti bar o brasseries potrà avere quella città..1000? 10000?..non ne ho idea…l’unico chiuso ovviamente Quello.Segno del destino che mi invita a tornarci o semplicemente pura sfiga concentrata :). Si è stato abbastanza paradossale vedere quel luogo "noto", "visto" chissà quante volte, pieno di muratori e non di avventori.
Impressionante l’Impressionismo..un conto è vederli e contemplarli nella carta stampata. Un conto dal vivo..quasi da rimanerci increduli e da dire "Ma no, quelle pennellate non sono di olio vero e soprattutto non le ha fatte monet…è sicuramente un trucco..".
Scoprire le vite degli altri, sapersi come si sono arrangiati a vivere in un altra città cosi lontana, o pensare solamente agli autoctoni e alla varietà di mestieri e di vite che vivono mi fa sempre tornare in mente che forse nel 2001 la mia non è stata una scelta così ponderata..certo sono cambiato da allora e scelsi forse più per paura del futuro che non per gioia nell’affrontare i diversi eventi..magari scegliere diversamente mi avrebbe portato da altre parti..chi può dirlo..magari mi avrebbe formato diversamente..magari però non avrei neanche quello che ho ora e questo non mi garberebbe affatto.
Le vite nei film sono perfette perchè qualunque evento dettato dal caos è scritto..c’è un copione dietro..le nostre no, il copione non ce l’hai..magari te lo immagini da piccolo o da adolescente ma poi prende una piega diversa..ci sono delle riscrittura e malgrado certe riscritture non ti convincano del tutto sei costretto, per contratto, a recitarle. Sarebbe bello sapere, se rescisso uno di questi contratti, poi si ha la certezza di averne altri più convincenti…ma ovviamente non è questa la vita.
Addormentarsi in un materasso a terra, con una vetrata davanti e le luci della città e della Tour davanti, stretti in un abbraccio, rimane però la cosa migliore..
Paris - Camille Dalmais
Ho aperto e richiuso questo articolo un sacco di volte nelle ultime settimane..non c’è nulla da fare..bisogna averCI l’ispirazione anche per buttare giù due cacchiate :).
Nel frattempo il mondo che gira e che va ovviamente non s’è fermato certo per uno che si barcamena tra inizi di Tesi, lavoro e crediti da recuperare..e viaggi…Ne son successe di cose…una più pessima e deludente dell’altra..vien da invidiare il 1700..meno tecnologia stupida..meno macchine..meno di tutto..ma Illuminismo..e pensatori…una società si evolve anche grazie a questi..e se mancano…male..il mondo va avanti lo stesso, ma chi rimane a mettere dubbi e a suscitare certi meccanismi nelle persone..nei cittadini. Negli ultimi anni non c’è stato nessuno…per decenni direi…e la coscienza civica credo sia al minimo ormai..e credo anche sia destinata a toccare dei livelli ancora più bassi..Englaro, Pd, elezioni in Sardegna, Mills, manifestazioni più o meno serie, questione Sicurezza…balle, cazzate! Se ne parla come se fosse un programma tv..ci si infoga per poche ore, se va bene qualche giorno, poi si pigia su un grande telecomando e si cambia "canale". Da una parte la "pancia", quelli delle ronde, dei forconi e delle torce alla caccia dell’Orco Cattivo..poco importa se poi fra 4 mura, dette domestiche, si consumino delle barbarie indicibili.Diventa chiacchiera anche quella. Dall’altra i "matti", faberisticamente parlando, quelli che se prima bastava un libro di storia per stupire una mezz’oretta, ora due o tre pagine di wikipedia..e allora si diventa tutti all’improvviso medici, dottori, filosofi, giornalisti sportivi, politici, ambentalisti, riformisti, avvocati, tassisti..tutto..e via editoriali, talkshow, interviste, topic, articoli..il popolo dei Giusti e dei Buoni. Chiacchiere appese nel nulla. E’ dell uomo questa condizione o del cittadino italiano? Perchè in Francia continuano ad esserci disordini nelle università, con studenti, professori e ricercatori mobilitati mentre da noi l’Onda è stata un qualcosa di tremendamente ridicolo, con movimenti che duravano una mattinata e dove si pensava di saperla più lunga…? Qual è la reale differenza…no perchè io inizio un pò a chiedermelo..La mia opinione è sempre la stessa che ogni tanto tiro fuori..non abbiamo avuto movimenti rivoluzionari seri e la nostra unità è stata fasulla..un’operazione commerciale anch’essa..per quello forse siam bravi a saltar fuori soltanto durante i mondiali di Calcio e a vantarci di questo per anni davanti al mondo…
Allora continuo un pò nella mia estraniazione da tutto questo..concentrandomi sulle ore che ho davanti per viverle secondo le mie idee e godendo di quel poco che riesco a portare avanti. E se fra queste cose rientrano dei viaggetti come quello della settimana scorsa ben venga..stavo bene in compagnia lì, a Staglieno..è vero, hai ragione, sarebbe bello passarci delle ore..a scrivere o a pensare..o a stare solamente al sole..un pezzo di focaccia preso al volo per ungersi le dita, e un "scusa" alla preziosa di turno in quella via…mille anni al mondo, mille ancora..
Non avevo mai visto Genova bene, e sicuramente poche ore non bastano di sicuro..ma ho voglia di tornarci di nuovo..stare una qualche oretta in più a Staglieno e girare per quei caruggi solamente per perdermi, chiedere informazioni e sentirmi rispondere con un accento meraviglioso..
Lo confesso sono un pò disilluso da tutto, soprattutto dalle enormi e troppe "cazzate che sento dalla parte mia"..son un pò perso forse…non so, forse è anche un senso di costrizione dato da delle città troppo larghe come queste..dove alla fin fine si fan sempre le stesse cose..e forse quel senso di costrizione di qualche anno fa non era dato solo dal mare ma da un qualcosa di più profondo dal quale non mi sono ancora slegato..
Non so..vorrei viaggiare..vorrei avere uno zaino da caricare e partire..vorrei una casetta..vorrei magari anche un baretto, un pub da gestire..in francia magari..vorrei vedere o stare da un artigiano..vorrei poter girare liberamente fra popoli..e non fra stati…
Anime Salve - Fabrizio De Andrè
A Genova ho ovviamente visto questa Mostra.E non dico nient’altro..
