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Potrebbe sembrare che non succeda nulla..invece di cose ne capitano ogni giorno tantissime e una buona percentuale capita anche a me. Non tutte finiscono scritte qua sopra, ma queste pagine non le dimentico..diciamo che le tengo aggiornate quando ho voglia di scrivere e quando ho qualcosa da scrivere…ridurmi a vivere una seconda vita in rete non fa per me, anche perchè giocoforza ci sono ogni giorno sulla rete..ma si tratta di lavoro eheh
Il piccolo inciso qua sopra è una sorta di piccolo sfogo…oggi l’ennesima persona mi ha chiesto “ma tu facebook non te lo sei ancora ftto?”..no, no, e ancora..no!
Ho già scritto cosa penso del fatto delle “seconde vite” che la rete propone..sono dannose..e i fatti dell’ultimo mese lo confermano come sempre. LE proteste, la politica, gli incontri, le discussioni si fanno su facebook..utilità=0. Ormai non c’è neanche più l’utilità intrinseca di queste applicazioni, ovvero quella di mettere in contatto persone distanti e avere in qualche maniera uno scambio di informazioni. Oggi se tutto non viene fatto con facebook sembra non avere rilevanza. E’ l’estremizzazione dell’esteriorità pura…voyeurismo puro! E questo porta alla superficialità. Per carità, ci sono quelli che riescono a usarlo in maniera critica, tanto di cappello…ma quanti sono?
Beninteso..io ho myspace, mi ci connetto ogni giorno e se mi capita un qualche messaggio lo invio..ma c’è una differenza sostanziale..myspace nasce come “diffusore di musica” e tale rimane…la maggior parte delle persone che ci entrano lo fanno perchè vogliono vedere se si riesce a beccare qualche gruppo al di fuori dei normali circuiti, mentre gli artisti che ne fanno uso ne approfittano per un pò di pubblicità autoprodotta…ha uno “scopo” se vogliamo, e permette una conoscenza “verticale” delle cose che vengono recuperate…altre cose no, anzi..sfruttano la superficialità di un “incontro sul web” per la propria diffusione..Second Life, Badoo..e ora Facebook..
E’ giusto anche però ridimensionare il problema…ovvio che non ci si deve incazzare o non si deve intraprendere chissà quale battaglia ideologica…ognuno è poi l’artefice della propria vita…è una moda e va presa come una moda. ![]()
Nella bassa tutto scorre…ho appena finito di vedere Don Camillo, scrivo col pc del lavoro da sotto il piumone, ho un bellissimo cuscino alla mia destra che tratto con riverenza, non tanto per il soggetto(strano..?!), ma per la cura con cui è stato fatto, ho stampato la prenotazione, aspetto il biglietot di andata, e Lei si è appena connessa(ahahaha)..per cui non mi posso lamentare..e poi passo il tempo a fantasticare di viaggi e di vite future..mi ritrovo a pensare a una cosa che m’ha detto mio cugino..”non ci sono certezze, ma solo opportunità”..è una delle persone più intelligenti che io conosca..dvvero un ragazzo a modo con la testa sulle spalle..il tanto giusto..è un sognatore anche lui e la frase la dimostra.
Non posso che dargli ragione…la mia versione è che “nella vita non esistono i mai e i sempre, se non per questioni scientifiche”..(è a versione grezza…da ingegnere)…la vita cambia ad ogni angolo di strada ed è la verità..sta solo al singolo saper cogliere l’opportunità che gli si presenta davanti..e io mi chiedo se arriverà l’opportunità di lasciare sto paese..
Ho lasciato perdere in questo periodo tutta la bagarre che si è scatenata in ciò che “dovrebbe” interessarmi…l’università. Dico dovrebbe perchè ormai non ce l’ho più la testa nel mondo universitario. A dire il vero non ce l’ho mai avuta, ne per la triennale dov’ero “spesato”, ne per la specialistica dove mi “speso”..sarà che per il tipo di facoltà che ho scelto per me è solo un luogo di formazione. Il luogo di crescita personale e professionale è fuori. Non ho idea di come si possa vivere nei fulcri di protesta, ovvero nelle facoltà umanistiche, per cui il problema non lo conosco amodo. Io so solo che montare ora la protesta è come sparare sulla croce rossa. L’unica cosa che costringe gli italiani ad andare in piazza è berlusconi..l’anno scorso quelli della sua parte e la sua manifestazione. Quest’anno i “contro”. Un paese che si basa una persona è un paese fallito.Se le proposte di chi “manovra” questa protesta(uds,udu) son quelle che fanno(ovvero urlare NO e non proporre assolutamente un’alternativa) beh allora come protesta studentesca mi interessa ben poco.Si parla di gente che ha 22-25 anni e che deve pensare a proporre soluzioni per il proprio futuro e per quello del proprio paese, e non a voler fare romantici sessantottini.Ha ragione Michele Salvemini…Se c’è poi una categoria che ha bisogno di aiuto non sono gli studenti, ma i ricercatori..che già hanno studiato e che son quelli che nell’immediato devono per forza farsi un futuro. Vedere un megafono invece nelle mani di un “giovine” udu(ossia un futuro pd…tanto la usano come palestra..perc cui vada come vada per loro sarà un successo) in età da post-laura specialistica e invece ancora dietro agli esami del secondo anno..beh mi lascia perplesso sinceramente…e molto.E vedere a cagliari chi sfila..beh mi lascia ancora più perplesso, anche perchè posso dire di conoscere bene quegli ambienti,certi professori, i loro “traffici” e il rettore…e vedere che ci si ha paura delle imprese nella facoltà, quando invece per i poli tecnologici queste la fan da padrone già da anni e nessuno ha mai mosso un dito per evitarlo..beh mi lascia definitivamente perplesso, con l’amaro in bocca e con la voglia didire”ma pigliatevela in culo per davvero”. I poli tecnologici son sacrificabili alle imprese da anni, nonostante siano il perno della ricerca italiana, mentre se si arriva per ipotesi alle caste(perchè son caste e sfido chiunque a dire di no) umanistiche “apriti cielo”!?!?. Cazzo..ma la “rossa” modena è proprio l’esempio..per anni i DS hanno svenduto le facoltà tecniche con il beneplacito di UDU e UDS…mi spiace per quelli che ci credono davvero e per i romantici che hanno creduto in un “terzo” 68…ma questa è la brutta copia del 77. Se dietro non ci fossero il Pd e i baronati, ma col piffero che la protesta avrebbe assunto queste proporzioni..
La proposta di Tremonti per la finanziaria ovviamente non è giusta, ma diamine se voglio protestare la prima cosa che devo fare è trovare un’alternativa SERIA E FATTIBILE e proporla, e se voglio scioperare devo creare disagi e seri, altrimenti è una scampagnata…
Se qualcuno sa spiegarmi perchè a Siena si son dimessi dalla facoltà 4 persone del cda e il direttore amministrativo e sa dirmi come si poteva evitare tutto ciò senza scomodare la politica ovviamente son disposto a ricredermi ![]()
Siamo un paese fallito..questa è la verità..come intenti e ovviamente come finanza. Il capitalismo sfrenato, la deregolarizzazione alla quale si sono inchinati destra e, soprattutto, sinistra sta dando i suoi marci frutti…eccola la verità..e mi semrba leggermente più grave.leggermente in tono ironico. e noi siamo la generazione che non ha davvero un futuro davanti..in questi ultimi giorni ho pensato molto al fatto che i movimenti collettivi sono ciò che in questo momento può essere dannoso…non siamo nel 900, non ci sono più le lotte operaie(anche perch chi li doveva sostenere ha niziato a frequentare i salottini “bene”), il mondo del lavoro è radicalmente cambiato..almeno in questa parte di mondo..io, non so, troverei la souzione nel buon senso..ma è davvero troppo da sognatori..non so..se ciascuno pensasse a realizzare davvero ciò che ha in mente, ciò che vuole sin da bambino..a ritagliarsi il suo piccolo angolo di mondo nel rispetto di quello che ha al suo fianco che bisogno ci sarebbe di movimennti di protesta o robe simili…sarebbe il mondo perfetto in ogni singolo angolino…invece siam tutti troppo preoccupati a vincolarci e a farci vincolare da confini, regole di mercato, dinamiche sociali e cosi via…
Tolgo il cappellino da sognatore e rimetto quello da “sono quello che dice che quando si propone qualcosa bisogna che sia anche realizzabile”…in effetti penso sarebbe impossibile da mettere in pratica..e chi segue questa via magari verrebbe anche accusato di egoismo..di quello che “ahò, ma alloa a ttè nun te ne frega gnente”…
Ammetto che in questo periodo non è che non abbia le idee chiare su come dovrebbe girare questo mondo…son rimasto deluso un anno e mezzo fa da quelli della “mia” parte e ho smesso di interessarmi alla politica dei partiti..credevo che le persone riuscissero in qualche modo a proporre qualcosa, ma mi sto accorgendo che non è cosi..pensavo di non potermi stupire più di nulla riguardo il livello dell’Italia..invece per una settimana l’argomento principale son stati “siamo 2 milioni;no siete 200000″ e un programma chiamato Venerabile Italia…
Siamo l’unico paese in via di Sottosviluppo
Dunque, o sono Nostradamus io, o anni e anni fa in seguito ad una sbronza le ho sparate talmente grosse da azzeccarci :D…il sentimento generale, oltre alla lacrime, alla follia, alla disperazione facile perchè torna Satana, è quello di "l’italia ha il governo che si merita".
Dunque io sta cosa l’ho detta nel 2001, quando tutti invece si disperavano e basta e non analizzavano la situazione.Io l’ho detta del 2001, anche se in piena inesperienza di vita da giovane 21enne son riuscito a dire una cosa dle genere. e ad analizzae poi la situazione..ed è stato forse lì, ma anche negli anni successivi che ho iniziato a dire che l’Italia è un paese di merda, privo di senso civico, che si tiene a galla per miravcolo grazie all’Europa, e nel quale la gente è serena e tranquilla solo se gli si dà un argomento su cui discutersiincazzarsilottareconfrontars,ianimarsi in tipico Italian Style, ovvero le chiacchiere da bar. E gli anni poi hanno confermato quello che dicevo. Invece di parlare di come far funzionare lo Stato si è iniziata a battaglia sui Valori, sui Diritti, sulla Costituzione..urlata nelle piazze, nelle manifestazioni e nei girotondi.Ovviamente solo urlata. Un esempio: la Costituzione fa comodo citarla una volta ogni tanto, e rigorosamente un articolo per volta, dimenticandosi per pura ignoranza che se la si seguisse tutta molte cose sarebbero diverse…ma lasciam perdere sto punto. Per carità battaglie legittime(qualcuna di più qualcuna decisamente di meno), però di facciata.Un esempio per tutti..le convivenze al di là del matrimonio.Motivo: acquisire quei diritti, quei privilegi che hanno solo le coppie "regolari"..per carità sacrosanta battaglia, però..poi?voglio dire…metti che ci si riesca(parlo come se fosse il 2004-2005..quindi altro governo), lo Stato dovrà garantire questi privilegi…i quali per molta parte coinvolgono "liquidità"…bene lo Stato è in bancarotta da ormai qualche anno a causa di Banche e di Industria, complice la Politica che viene mossa in ogni sua parte(dalla destra alla sinistra più radicali) dagli interessi di banchieri e industriali. Posto questo, che quindi di soldi non ce ne sono neanche per le famiglie regolari, come lo si risolve il fatto che fatta magari la legge sulle convivenze questa non verrà materialmente messa in atto poichè non fattibile? E questa legge come tante altre..infattibili…battaglie giuste ma che faceva comodo urlarle e basta, dimenticandosi poi di dare delle vere RISPOSTE ad uno stato che sta fallendo. Le risposte che si sentivano erano "Quando saremo al governo combatteremo per….". Questa per chi c’ha creduto pure stavolta, non è una risposta è evitarla totalmente, e il motivo è uno: di risposte questa classe politica non può darne in quanto incapace.
Poi 5 anni di campagna elettorale da parte del csx, tutta incentrata sul buttare giu qualcuno e non sul risolvere il problema "liquidità". In quei 5 anni, dimenticavo, ci son stati Cirio, Parmalat, Fiat, e il crack dell’Argentina..della serie "se non son questi degil avvertimenti ben precisi a ciò che ci succederà….".Mi son domandato, e mi domando ancora provocatoriamente, ma se in quei 5 anni noi non fossimo stati dentro l’Europa?che sarebbe successo?
Vabbè, arriva il 2006…intanto si è vinto le elezioni di un soffio, e già questo avrebbe dovuto far pensare agli elettori che forse tra il 2001 e il 2005 si è sbagliati, e ai politici che forse forse a far manifestazioncine non ci si guadagna più di tanto.Due anni di nulla..
Crolli, perchè ovvio che crolli con una coalizione del genere. Riparte la campagna elettorale. I temi: gli stessi. E’ andato via il tema no-global(prima o si era pro o contro), sono entrati quelli del precariato e della sicurezza. Chi manca sempre?il potere in Mano alle Banche e ora come ora una seria politica Energetica. Non son state trattate da nessuno. anzi, il problema delle Banche è stato paradossalmente sfiorato da La Destra(!!!!!!!!!!!!).
Come si è parlato di tutto il resto?come sempre, anzi a dire il vero stavolta peggio. Io mi son astenuto, ma per morbosità mi son guardato molti degi interventi degli ultimi due mesi. Tutti hanno detto le stesse cose, non c’è stata neanche una distinzione fra le varie parti politiche. e ovviamente le cose son state astratte. Di risposte concrete manco una. "come risolverete TAL problema?" Risposta:"combatteremo affinchè.."…cioè manco fossimo a Sparta, ma se anche fosse..chi combatte?siete gli stessi che anni fa avevate detto che avreste combattuto e in un anno e mezzo non vi si è manco sentiti. Gli stessi che hanno dato contro ai valsusini, e ai vicentini.
Come hanno votato gli elettori: come sempre? con poca intelligenza…leggevo stamattina un blog di una ragazza che non so..o è deficente o un pò confusa, dove dice che la lega è il 2 partito(è il 3..), che bisognava dar retta a travaglio e poi cita Ferrando(che assieme nonc’azzecano una cippa)..cioè un marasma di pensieri che non hanno ne capo ne coda e che soprattuto non c’azzeccano niente con la realtà.
Stiamo fallendo come Stato, questa e la realtà..,come popolo probabilmente mai esistiti, ma ora anche come Stato siamo in direzione bancarotta totale. Province e comuni non hanno più soldi, sono ostaggio delle Banche, così come i cittadini. Non seguiamo la scia Economica mondiale perchè da noi la scia Economica è dettata dai 4 o 5 gruppi bancari forti. Chi guadagna sono sempre in meno e guadagnano di più, chi ci rimette i restanti. Chi sta guadagnando non lo sta più facendo sulle spalle di chi lavora(come è "giusto" che sia in un conflitto cdi classe e dove quindi avrebbe un senso parlare di lotta di classe). Lo sta facendo sullo stato. In italia gli affari si fanno già in debito. Airone voleva comprare alitalia: airone è in rosso da anni. Chi glieli avrebbe dati i soldi?comprava a debito, comprava con nulla, si sarebbe fatta aiutare da banca Intesa(banche che hanno in comune Berlusconi e Veltroni). quale Stato fa questo?il nostro. Cito due stati, Spagna e Norvegia(o una a caso scandinavo). In uno governa il csx, negli altri praticamente il cdx(socialdemocratici..è destra). Due esempi di Stati funzionanti, e che poi si occupano anche delle battaglie e dei diritti, tra l’altro molti dei quali già attivi. Però per porima cosa "funzionano".
In passato fece così l’Argentina.
Solo che l’Europa un bel giorno dica "Bene, ci siamo rotti i coglioni di darvi dei finanziamenti che non usate perchè li girate direttamente nelle banche" e noi ci ritroveremo col fucile in mano ad assaltare il market sotto casa
Come in Argentina.
A chi si darà la colpa??nuovamente a Berlusconi?ai fascisti o ai comunisti??? Bah…continuate pure a disperarvi…solo poi fra qualche anno non venite poi a dire le stesse cose che sto dicendo io ;)…la soluzione c’era…se vota l’80% quetsa situazione disastrosa si legittima, se vota il 40%..mm qualcosa inizia a non andare
Wi-Max: asta chiusa a 138 milioni Cifra record per assegnazione licenze Alla nona giornata di rilanci, si è chiusa l’asta per l’assegnazione delle frequenze Wi-Max indetta il Ministero delle Comunicazioni. Secondo quanto si è appreso da fonti industriali, è stata raggiunta la cifra di 138 milioni di euro. Un risultato che supera i livelli toccati per la stessa gara sia in Germania, dove l’assegnazione è avventuta per 60 milioni di euro, che in Francia (100 milioni). L’asta era partita lo scorso 13 febbraio su una base di 45 milioni di euro. Sono state aggiudicate 35 licenze, che avranno una durata di 15 anni e potranno essere rinnovate, ma non potranno essere cedute a terzi senza l’autorizzazione del Ministero, che ha indetto la gara per la diffusione della banda larga su frequenze radio, allo scopo di far navigare in Internet senza fili in tutte le aree del Paese. Telecom Italia, unica big rimasta in gara, dopo gli abbandoni di Wind, Fastweb e Mediaset (che aveva partecipato con Elettronica Industriale) ha vinto in tre macroregioni: Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise; Campania, Puglia, Basilicata e Calabria; Sardegna. Stesso risultato per la milanese E-via (gruppo Retelit), che si è aggiudicata le aree Lombardia, Bolzano e Trento; Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Toscana; Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Fra le protagoniste anche la piccola società umbra AriAdsl che, forte del sostegno del finanziere israeliano Davidi Gilo, si è aggiudicata, rilanciando fino a 45 milioni di euro totali, una licenza in ognuna delle sette macroaree regionali in cui era stato suddiviso il territorio nazionale. Oltre alle 14 licenze macro (2 per ogni area), il ministero ha messo in palio anche 21 diritti d’uso a carattere regionale-provinciale, destinati dal bando ”a concorrenti che non dispongono di licenze Umts” e da cui era quindi esclusa Telecom Italia. Ad aggiudicarseli sono state varie società locali come Brennercom, che ha speso 760 mila euro per la provincia di Bolzano, Tourist Ferry-Boat in Sicilia, o il consorzio guidato da Ribes in Valle d’Aosta.
Come si vede(e come al solito) siamo molto diversi da Germania e Francia..anzi, il timore che tutto andasse nelle mani delle Solite 4 c’era..ne è rimasta 1..la Telecom, che può sempre subbappaltare qualcosina alle altre 3..poi c’è la Retelit, quella sotto cui siam finit noi..azienda mica piccola…che tra un consigliere e l’altro c’ha dei legami un pò strani..basta vedere QUA (colgo pure l’occasione per sponsorizzare quel sito:MAPPE DEL POTERE, dove uno può sbizzarrirsi e giocar eun pò sui consigli di amministrazione per vedere come non esistono gli schiramenti politici, neanche quelli estremi..tutti hanno affari con tutti..e quando dico tutti, vuol dire proprio tutti..altro motivo per non recarsi alle urne), per cui grazie Gentiloni(e PD e Sinistra Arcobaleno per aver fatto una battaglia cos’ violenta, strenua e implacabile al conflitto di interessi.
Altra cosa…accidenti…il prezzo d’asta è salito di parecchio…mm..domanda:come fa un’azienda che ha vinto ad ammortizzare i costi dell’asta???Già esatto…lo farà esattamente in quel modo…sarà allora che le piccole aziende probabilmente lasceranno, Telecom recupererà ed entreranno le altre 3..al solito…
E’ come il discorso sulla memoria. Scatta un qualcosa in questo popolo per cui un determinato concetto risulta intoccabile, dove il "bipartisan" è d’obbligo e dove l’indignazione è comune se il "bastian contrario" di turno parla. Bastian Contrario ovviamente lo si cerca di far passare, in realtà le voci che manifestano dissenso sono quelle che spesso un pò più di dubbi se li mettono, che non ci stanno a prendere determinati concetti come assodati e quindi difendibili.
Il diritto al voto è uno di questi concetti. Da difendere a spada tratta, da immmolarsi per esso, da indignarsi e scandalizzarsi se uno dice "vabbè, io non voterò". Le ragioni le stesse, trite e ritrite:"c’è gente che ha combattuto perchè noi potessimo avere il diritto al voto", "se non si vota ci si lava le mani e non si fa nulla per il paese", "se non vota si riconsegna l’italia agli avversari", "il voto è responsabilità" e altre frasi che a conti fatti han la stessa forma e funzione di "meno tasse per tutti". Parliamo di fatti. La gente che ha combattuto, probabilmente vedendo la situazione odierna(di tutto il paese non solo della classe politica) sarebbe rimasta a casa, o sarebbe molto probabilmente emigrata. Qualsiasi voto negli ultimi anni non ha portato a nulla, se non al peggio, per cui di risultati per il paese(che poi son gli stessi cittadini) zero.Il voto è responsabilità, vero, ma è responsabilità anche il non voto e il diritto di mandare a casa sul serio(o almeno manifestare un forte disagio) è più forte del diritto al voto stesso. Votando per il meno peggio(perchè di questo si tratta) non si sta in realtà facendo un bel nulla, se non turarsi il naso di fronte all’incoerenza di quelli che si scelgono come propri rappresentanti. Come non ricordare di pietro che fa lo splendido perchè "lui va da grillo"(come se fosse un pregio e privilegio) ma che fa cadere nel baratro la commissione G8, e che si allea poi con la nuova creatura PD, creatura che aveva osteggiato sino a pochi giorni prima. COme non citare ciascun esponente della Sinistra Arcobaleno, i quali nel febbraio scorso diedero della "merda" dell’"incapace" e dell’"idiota" a turigliatto e rossi i quali avevano votato con coerenza "una missione di pace portata avanti con mezzi di guerra avanzati"(o almeno cosi oggi diceva il TG3). come non ricordarsi di come tutti siano sempre pronti a difendere il vaticano e a farsi portatori della sua bandiera.e ho citato quelli che vengono considerati più giusti. Van votati questi?a delle elezioni le quali molto democraticamente non prevedono neanche un quorum, in modo che si eviti di dire "si come classe politica abbiamo fallito e ce ne andiamo a casa"?non so, a me sembra un continuare a rimanere a 90°. Chi c’era negli ultimi due anni ha dimostrato di essere un incompetente,di aver tradito le aspettative di ci li ha votati, di esser eli per un unico motivo. L’unica soluzione è far abbassare di molto la percentuali di votanti. Sarebbe una buona arma anche la scheda bianca o meglio l’annullamento, ma son tutte cose che poi si prestano all’italianissimo broglio elettorale, per cui meglio lasciarle intonse almeno per me.
Vero, il paese molto probabilmente tornerà nelle mani di una parte politica che sta all’opposto, ma non voto più per "non far andare al governo qualcuno" voterei per "metterci qualcuno che abbia delle proposte", ma siccome non c’è preferisco starmene a casetta. Oh in fondo due anni fa si è dimostrato che fino a prova contraria il 50% preferisce quella parte politica per cui, non è che ci si possa far molto. Come paese ci si merita quella parte politica..basta anche vederlo nei singoli episodi di ogni giorno. Mi prendo questa responsabilità, non fare nulla..d’altronde due anni fa mi son preso la repsonabilità di mandae su chi si è dimostrato completamente immeritevole di nuova fiducia per cui…
ps: molto meglio anche a casa fortunatamente..:)..sono un pò più sollevato
ps2:aggiuntina delle 21.59:quella specie di "Cosa Rossa" ah commentato la morte del soldato italiano rimasto ucciso oggi in Guerra..ha detto che si propone di non votare "mai più" una "guerra assurda"…beh qualcosa dai l’han cambiato…da "sensa se e senza ma" a "mai più"….ragazzi, errare è umane, perserverare diabolico
Il voto anticipato regala 300 milioni alle casse dei partiti
La bacheca con i simboli dei partiti alle politiche 2006 ROMA - Sciogliere adesso le Camere e andare a votare significa regalare 300 milioni di euro ai partiti, cento milioni all’anno per i prossimi tre anni, fino al 2011, scadenza naturale della XV legislatura. Viene in mente "Lascia o raddoppia?", il gioco a quiz con cui gli italiani cominciarono a vincere soldi in tv nella seconda metà degli anni Cinquanta. Solo che stavolta i beneficiari sono i partiti e chi ci rimette è lo Stato, cioè i cittadini. Il gioco, se così si può chiamare, è molto semplice: ogni anno i partiti si dividono, a seconda dei voti che hanno ricevuto, una torta di circa 50 milioni di euro che vanno sotto la voce rimborsi elettorali. Cinquanta milioni per ognuno dei cinque anni di legislatura. Una volta, secondo logica, se la legislatura finiva il rimborso veniva interrotto per lasciare il posto a quello nuovo che comunque sarebbe arrivato. Invece nel febbraio 2006, ancora in sella il governo Berlusconi, interviene una piccolissima modifica che garantisce "l’erogazione del rimborso elettorale anche in caso di scioglimento delle Camere". Significa che i partiti rappresentati nel prossimo Parlamento - molti dei quali assolutamente identici - prenderanno due volte il rimborso elettorale. Succederà sicuramente a Forza Italia e al Pd che sommerà i rimborsi "vecchi" dell’Ulivo e quelli "nuovi" del Partito democratico. Forse anche in questo banalissimo calcolo di cassa sta una delle ragioni della volontà di tornare al voto. Votare conviene. Da 800 lire a 1 euro. La "guida" in questo viaggio nello spreco è Silvana Mura, deputata dell’Italia dei Valori e tesoriera del partito che per ben due volte, nella Finanziaria votata nel dicembre 2006 e in quella approvata a dicembre scorso, ha provato a cambiare le cose. Rimbalzando nel muro di gomma degli stessi partiti. Mani pulite e il successivo referendum avevano abolito nel 1993 il finanziamento pubblico ai partiti che nel 1999 rispunta fuori sotto la dizione "rimborso elettorale". Fin qui niente di strano. Anzi, civilmente corretto visto che i partiti sono al servizio dei cittadini ed è giusto che abbiamo un rimborso per le loro spese. Il rimborso viene quantificato in 800 lire per ogni voto ogni anno. L’arrivo dell’euro fa raddoppiare i prezzi di frutta e pane ma anche il rimborso ai partiti che nel 2002 - governo Berlusconi - da 800 lire passa a 1 euro tondo per ogni voto. Nessuno dice niente. I rimborsi scattano per le elezioni europee, Camera e Senato e regionali. Con i ritmi elettorali che ci sono in Italia praticamente è un rimborso continuo che puntuale compare ogni anno nei bilanci di Camera e Senato. Doppio scandalo. Gli "scandali", così li chiama l’onorevole Mura, in questa pratica tutta italiana sono almeno due. Il primo: "Il fondo dei rimborsi elettorali è una cifra fissa calcolata non in base a chi va effettivamente alle urne ma sul numero degli aventi diritto". Uno spreco nello spreco che vale qualche milione di euro. Il fondo annuale, tanto per la Camera tanto per il Senato, è pari a 49 milioni e 964 mila 574 euro. Ma il numero delle persone che vota non corrisponde mai agli aventi diritto e il numero degli aventi diritto per il Senato è inferiore a quello della Camera. Qualche esempio. Nel 2006 per la Camera ha votato l’83% degli aventi diritto. Se il rimborso fosse reale, cioè solo per chi ha votato, sarebbe stato pari a 41 milioni e 789 mila euro, "un risparmio", secondo i conti di Silvana Mura, di "otto milioni di euro all’anno". Per il Senato ha votato il 76% degli aventi diritto, pari a 38 milioni di euro circa con un risparmio di 11 milioni all’anno. Il secondo scandalo. E’ quello che scatta nel caso di scioglimento anticipato delle camere. Fino al 2006 il rimborso veniva interrotto se si andava al voto. Più che logico visto che con la nuova legislatura scatta quello nuovo. Nel febbraio 2006, secondo governo Berlusconi, la norma viene così modificata: "In caso di scioglimento della Camere l’erogazione del rimborso è comunque effettuata". Una riga che vale qualche centinaia di milioni di euro. "Abbiamo provato - spiega Silvana Mura - a cambiare e a sostituire la parola "effettuata" con "interrotta" ma non ci siamo riusciti". E’ impossibile perché il credito è vincolato. Come se uno accendesse un mutuo su quel rimborso: poi non puoi più rinunciarci perché vincolato. Così vanno le cose. "Una generosa liquidazione dovuta a una norma scandalosa che incentiva la fine anticipata della legislatura" dice Silvana Mura. Che accusa: "I partiti hanno trovato il modo di guadagnare anche sulle crisi di governo". Il resoconto della Gazzetta Ufficiale documenta che Forza Italia prenderà comunque 12 milioni l’anno fino al 2011 oltre a quelli che incasserà per il rimborso della XVI legislatura, la prossima. L’Ulivo ne prenderà circa 16 a cui potrà aggiungere i milioni che riceverà il neonato Pd. Chissà se il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante le consultazioni o il presidente Franco Marini nel suo incarico "gravoso" avranno rappresentato ai partiti anche questo inedito "Lascia o raddoppia?"
i figli di buona donna….che gli venisse…secondo me la politica si fa alla Buvette, non nelle Camere…tra un caffè e l’altro si mettono d’accordo…e poi si parla di etica, di morale, di responsabilità politica..io non ho una gran simpatia per grillo, ma capisco che si può essere presi dallo sconforto e dare retta persino a lui…
