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Potrebbe sembrare che non succeda nulla..invece di cose ne capitano ogni giorno tantissime e una buona percentuale capita anche a me. Non tutte finiscono scritte qua sopra, ma queste pagine non le dimentico..diciamo che le tengo aggiornate quando ho voglia di scrivere e quando ho qualcosa da scrivere…ridurmi a vivere una seconda vita in rete non fa per me, anche perchè giocoforza ci sono ogni giorno sulla rete..ma si tratta di lavoro eheh
Il piccolo inciso qua sopra è una sorta di piccolo sfogo…oggi l’ennesima persona mi ha chiesto “ma tu facebook non te lo sei ancora ftto?”..no, no, e ancora..no!
Ho già scritto cosa penso del fatto delle “seconde vite” che la rete propone..sono dannose..e i fatti dell’ultimo mese lo confermano come sempre. LE proteste, la politica, gli incontri, le discussioni si fanno su facebook..utilità=0. Ormai non c’è neanche più l’utilità intrinseca di queste applicazioni, ovvero quella di mettere in contatto persone distanti e avere in qualche maniera uno scambio di informazioni. Oggi se tutto non viene fatto con facebook sembra non avere rilevanza. E’ l’estremizzazione dell’esteriorità pura…voyeurismo puro! E questo porta alla superficialità. Per carità, ci sono quelli che riescono a usarlo in maniera critica, tanto di cappello…ma quanti sono?
Beninteso..io ho myspace, mi ci connetto ogni giorno e se mi capita un qualche messaggio lo invio..ma c’è una differenza sostanziale..myspace nasce come “diffusore di musica” e tale rimane…la maggior parte delle persone che ci entrano lo fanno perchè vogliono vedere se si riesce a beccare qualche gruppo al di fuori dei normali circuiti, mentre gli artisti che ne fanno uso ne approfittano per un pò di pubblicità autoprodotta…ha uno “scopo” se vogliamo, e permette una conoscenza “verticale” delle cose che vengono recuperate…altre cose no, anzi..sfruttano la superficialità di un “incontro sul web” per la propria diffusione..Second Life, Badoo..e ora Facebook..
E’ giusto anche però ridimensionare il problema…ovvio che non ci si deve incazzare o non si deve intraprendere chissà quale battaglia ideologica…ognuno è poi l’artefice della propria vita…è una moda e va presa come una moda. ![]()
Nella bassa tutto scorre…ho appena finito di vedere Don Camillo, scrivo col pc del lavoro da sotto il piumone, ho un bellissimo cuscino alla mia destra che tratto con riverenza, non tanto per il soggetto(strano..?!), ma per la cura con cui è stato fatto, ho stampato la prenotazione, aspetto il biglietot di andata, e Lei si è appena connessa(ahahaha)..per cui non mi posso lamentare..e poi passo il tempo a fantasticare di viaggi e di vite future..mi ritrovo a pensare a una cosa che m’ha detto mio cugino..”non ci sono certezze, ma solo opportunità”..è una delle persone più intelligenti che io conosca..dvvero un ragazzo a modo con la testa sulle spalle..il tanto giusto..è un sognatore anche lui e la frase la dimostra.
Non posso che dargli ragione…la mia versione è che “nella vita non esistono i mai e i sempre, se non per questioni scientifiche”..(è a versione grezza…da ingegnere)…la vita cambia ad ogni angolo di strada ed è la verità..sta solo al singolo saper cogliere l’opportunità che gli si presenta davanti..e io mi chiedo se arriverà l’opportunità di lasciare sto paese..
Ho lasciato perdere in questo periodo tutta la bagarre che si è scatenata in ciò che “dovrebbe” interessarmi…l’università. Dico dovrebbe perchè ormai non ce l’ho più la testa nel mondo universitario. A dire il vero non ce l’ho mai avuta, ne per la triennale dov’ero “spesato”, ne per la specialistica dove mi “speso”..sarà che per il tipo di facoltà che ho scelto per me è solo un luogo di formazione. Il luogo di crescita personale e professionale è fuori. Non ho idea di come si possa vivere nei fulcri di protesta, ovvero nelle facoltà umanistiche, per cui il problema non lo conosco amodo. Io so solo che montare ora la protesta è come sparare sulla croce rossa. L’unica cosa che costringe gli italiani ad andare in piazza è berlusconi..l’anno scorso quelli della sua parte e la sua manifestazione. Quest’anno i “contro”. Un paese che si basa una persona è un paese fallito.Se le proposte di chi “manovra” questa protesta(uds,udu) son quelle che fanno(ovvero urlare NO e non proporre assolutamente un’alternativa) beh allora come protesta studentesca mi interessa ben poco.Si parla di gente che ha 22-25 anni e che deve pensare a proporre soluzioni per il proprio futuro e per quello del proprio paese, e non a voler fare romantici sessantottini.Ha ragione Michele Salvemini…Se c’è poi una categoria che ha bisogno di aiuto non sono gli studenti, ma i ricercatori..che già hanno studiato e che son quelli che nell’immediato devono per forza farsi un futuro. Vedere un megafono invece nelle mani di un “giovine” udu(ossia un futuro pd…tanto la usano come palestra..perc cui vada come vada per loro sarà un successo) in età da post-laura specialistica e invece ancora dietro agli esami del secondo anno..beh mi lascia perplesso sinceramente…e molto.E vedere a cagliari chi sfila..beh mi lascia ancora più perplesso, anche perchè posso dire di conoscere bene quegli ambienti,certi professori, i loro “traffici” e il rettore…e vedere che ci si ha paura delle imprese nella facoltà, quando invece per i poli tecnologici queste la fan da padrone già da anni e nessuno ha mai mosso un dito per evitarlo..beh mi lascia definitivamente perplesso, con l’amaro in bocca e con la voglia didire”ma pigliatevela in culo per davvero”. I poli tecnologici son sacrificabili alle imprese da anni, nonostante siano il perno della ricerca italiana, mentre se si arriva per ipotesi alle caste(perchè son caste e sfido chiunque a dire di no) umanistiche “apriti cielo”!?!?. Cazzo..ma la “rossa” modena è proprio l’esempio..per anni i DS hanno svenduto le facoltà tecniche con il beneplacito di UDU e UDS…mi spiace per quelli che ci credono davvero e per i romantici che hanno creduto in un “terzo” 68…ma questa è la brutta copia del 77. Se dietro non ci fossero il Pd e i baronati, ma col piffero che la protesta avrebbe assunto queste proporzioni..
La proposta di Tremonti per la finanziaria ovviamente non è giusta, ma diamine se voglio protestare la prima cosa che devo fare è trovare un’alternativa SERIA E FATTIBILE e proporla, e se voglio scioperare devo creare disagi e seri, altrimenti è una scampagnata…
Se qualcuno sa spiegarmi perchè a Siena si son dimessi dalla facoltà 4 persone del cda e il direttore amministrativo e sa dirmi come si poteva evitare tutto ciò senza scomodare la politica ovviamente son disposto a ricredermi ![]()
Siamo un paese fallito..questa è la verità..come intenti e ovviamente come finanza. Il capitalismo sfrenato, la deregolarizzazione alla quale si sono inchinati destra e, soprattutto, sinistra sta dando i suoi marci frutti…eccola la verità..e mi semrba leggermente più grave.leggermente in tono ironico. e noi siamo la generazione che non ha davvero un futuro davanti..in questi ultimi giorni ho pensato molto al fatto che i movimenti collettivi sono ciò che in questo momento può essere dannoso…non siamo nel 900, non ci sono più le lotte operaie(anche perch chi li doveva sostenere ha niziato a frequentare i salottini “bene”), il mondo del lavoro è radicalmente cambiato..almeno in questa parte di mondo..io, non so, troverei la souzione nel buon senso..ma è davvero troppo da sognatori..non so..se ciascuno pensasse a realizzare davvero ciò che ha in mente, ciò che vuole sin da bambino..a ritagliarsi il suo piccolo angolo di mondo nel rispetto di quello che ha al suo fianco che bisogno ci sarebbe di movimennti di protesta o robe simili…sarebbe il mondo perfetto in ogni singolo angolino…invece siam tutti troppo preoccupati a vincolarci e a farci vincolare da confini, regole di mercato, dinamiche sociali e cosi via…
Tolgo il cappellino da sognatore e rimetto quello da “sono quello che dice che quando si propone qualcosa bisogna che sia anche realizzabile”…in effetti penso sarebbe impossibile da mettere in pratica..e chi segue questa via magari verrebbe anche accusato di egoismo..di quello che “ahò, ma alloa a ttè nun te ne frega gnente”…
Ammetto che in questo periodo non è che non abbia le idee chiare su come dovrebbe girare questo mondo…son rimasto deluso un anno e mezzo fa da quelli della “mia” parte e ho smesso di interessarmi alla politica dei partiti..credevo che le persone riuscissero in qualche modo a proporre qualcosa, ma mi sto accorgendo che non è cosi..pensavo di non potermi stupire più di nulla riguardo il livello dell’Italia..invece per una settimana l’argomento principale son stati “siamo 2 milioni;no siete 200000″ e un programma chiamato Venerabile Italia…
Siamo l’unico paese in via di Sottosviluppo
B: pronto?
S: tenente Smelzo da Martina Soccorso, con chi parlo?
B: maresciallo Berardi.
S: salve maresciallo, ci sta l’ufficiale?
B: eh, guardi dica a me per cortesia, non cerchiamo sempre l’ufficiale.
S: cioè no, perché è una cosa abbastanza seria.
B: e perché io mica mi metto a ridere quando mi dite…
S: benissimo, è caduto un DC9… pronto?
B: sì, dica, dica.
S: è caduto un DC9 lungo la rotta che porta da Bologna a Palermo.
B: sì, noi già stavamo in allerta per questo qui.
S: ultimo punto noto sembra che sia 40,00 Nord 13 e 20 Est
B: prego?
S: ultimo punto noto…
B: un attimo che chiamano da 700 posti, un attimo, eh…
S: sì.
B: allora chiedo scusa.
S: sì.
B: (verso l’interno: ti richiamo io Ciampino, scusa un attimo… Ciampino richiamo io, scusa).
S: pronto?
B: allora dica, caduto, chi gliel’ha detto che è caduto?
S: pronto?…Punto…punto stimato 40,00 Nord 13 e 20 Est…
B: 40 Nord 13 e 00 Est?
S: 13 e 20 Est…
B: 13 e 20.. questo il punto dove è caduto?
S: sì… cioè no il punto dove è caduto, l’ultimo punto noto.
B: eh, a lei chi gliel’ha detto che è caduto?
S: guardi questo qui doveva atterrare già alle 9 e 13 su Palermo
B: sì, queste notizie io ce l’ho tutte quante, lei mi ha detto che è caduto, chi gliel’ha detto?
S: e io penso che sia caduto…
B: ah, ecco pensa…
S: no, ma le mie supposizioni sono… sono abbastanza serie, non sono…
B: pure le nostre purtroppo, uno cerca sempre di sperare che non sia così, se lei mi dice, io devo fare delle comunicazioni, se lei mi dice che è caduto io devo dire che è caduto…
S: guardi, questo qui l’ultimo contatto l’ha dato alle 20,56…
B: sì.
S: poi non sì è visto più.
B: sì, sì.
S: quindi se non è caduto io non lo so cosa abbia fatto questo.
B: sì questo… perché siccome noi dobbiamo fare delle telefonate, un sacco di telefonate.
S- sì.
B: se non siamo sicuri…
S: benissimo, un’altra cosa…
B: sì.
S: l’ufficiale dell’ACC di Roma…
B: eh!
S: mi ha detto che in zona c’era del traffico militare americano.. ora io vorrei sapere se c’è qualche portaerei…perché in tal caso…
B: se c’è la portaerei deve saperlo Martina Franca
S: cioè perché se così è…noi mandiamo, chiediamo l’intervento degli americani.
B: ho capito, dicevo se c’è la portaerei in zona…
S: eh!
B: deve saperlo Martina Franca perché c’ha i radar nella zona.
S: Martina Franca non lo sa se c’è la portaerei in zona (verso l’interno: lo sai tu?).
B: e figuriamoci se lo sa lo Stato Maggiore!
S: eh?
B: e più di loro non lo sa nessuno.
S: guardi (verso l’interno: un attimo (Pietro))… senti qui non non c’è…noi non lo sappiamo se c’è, ce l’ha detto l’ACC di Bri…di Roma.
B: no lei, la sala operativa del SOC di Martina
S: non lo sa, non lo sa, non ha controllato niente.
B - perché deve sapere se c’è la portaerei in zona.
S: qui non lo sanno (verso l’interno: eh, (inc.) sai se c’è la portaerei in quella zona?)… no, non sa niente.
B: e nemmeno noi.
S: voi non lo sapete?
B: come facciamo a sapere se c’è la portaerei lì?
S: vabbe’, che ne so, voi siete lo Stato Maggiore, centro operativo…
B: eh…
S: vabbe’, non lo sapete..?!
B: no.
S: vabbe’, allora io vi ho informato soltanto di questo, adesso faccio altre telefonate, arrivederci.
B: eh, pronto?
S: sì.
B: io volevo sapere lei mi ha detto è caduto, è caduto o no?… Se è caduto mi deve dire chi le ha dato l’informazione.
S: guardi queste sono…supposizioni che io sto facendo, miliardi di…
B: e vabbe’, ma la supposizione teniamocela da parte.
S: va bene, senta, allora io adesso agisco come pe…come meglio penso io e mi accollo tutte le responsabilità…perché non è che posso andare sul posto a vedere se ci sono i cadaveri e poi dire effettivamente è caduto, va bene? …pronto?
B: sì, sì, pronto.
S: quindi io agisco adesso e mi assumo tutte le responsabilità del mio comportamento. E perché non posso a questo punto dopo un’ora che… non dà più notizie, un’ora e mezza dire che non… darvi… il fatto…
B: sì, lo sappiamo anche noi questo qui.
S: ecco.
B: però voglio dire chi ve l’ha detto, che (inc.)…
S: marescia…maresciallo io adesso devo fare altre telefonate, vi ho informato del fatto come dice la circolare.
B - e va bene.
S: arrivederla.
B: arrivederci.
Mi piacciono le agende nuove che si regalano a Gennaio…son quelle dove di solito ci scrivi il nome, il cognome, la via, una decina di numeri di telefono e che poi lasci un anno a prendere polvere perchè tanto sai già che userai l’invenzione del XX secolo: il Post-It. Però oggi me ne hanno regalato una e in data odierna c’ho scritto "Papa Day".Oggi a quanto pare in Italia è il Giorno del Papa. Della solidarietà. L’italia a furia di pubblicità lobotomizzanti su Airc, Admo,Avis,Amref,8xMille,Arance,Begonie,Colombe,Uova pasquali e Telethon è diventato il paese della solidarietà. Ci si lava la coscienza e ci si indigna con prole di cui probabilmente si ignora anche il risultato. Se un politico viene indagato, lo si applaude e si esprime solidarietà e guai a chi non lo fa. Se una regione entra in crisi per mancanza di senso civico del cittadino qualunque e per compromessi con la malavita locale si esprime solidarietà e si rattoppa il problema sgrombrando alla bell’emmeglio il problema(144 euro a tonnellata pagate dal Ministero dell’Interno–>da noi). Se il rappresentante di cristo in terra pretende di parlare durante l’inaugurazione di un anno accademico in un’università statatle italiana laica e 67 professori fanno una lettera di protesta chiedendo DIALOGO(perchè questo alla fine è stato chiesto) invece che DOGMI al proprio rettore, e questi vedendosi messo alle strette e perdendo alla faccia di fronte chi gli aveva commissionato tale invito(PD) annulli l’invito, e il papa annulli formalmente la sua visita(sacrificandosi) ottendo un output di pubblicità non trascurabile, e ogni tg italiano colga al volo l’occasione(tanto attesa) per fare un pò di pubblicità(se ancora ce ne fosse bisogno) a un potere politico secolare che ancora ci dice come dobbiamo vivere, allora "l’italiano" che fa?ovviamente esprime solidarietà…e lo fa in una maniera ovviamente "illuminista", "sapiente","aperta" e "coerente" come questa QUI, roba che neanche nel 1500 probabilmente si vedeva…
Niente da fà..itttaliani bbrava ggente, questo siamo..per dover di cronaca giustamente non si parla solo di religione..ieri ad esempio il tg1, che ovviamente non sto a dire che è il principale tg nazionale e che ovviamente è totalmente libero e non controllato dal governo incarica, ha interrotto un’intervista in diretta a un operaio di Marghera, collega dei due ASSASSINATI sul lavoro di ieri(oggi un altro a ravenna), proprio quando stava dicendo che "la responsabilità bisogna che iniziino ad accollarsela quelli che stanno ai livelli alti perc." intervista prontamente interrotta da un giornalista pagato dai cittadini(perche la Rai sei Tu).
Schifo…
Chiudo l’agenda và…altrimenti il mio sentimento già fortemente anti-italiano aumenta…
Un film resta pur sempre un film..è bello vedere 1984 e dargli una sorta di "etichetta"..antitotalitarista, no ai regimi, ai controlli, a una società privata del libero arbitrio…già…però a volte diventa una sorta di moda anche questa…capita più spesso di parlare di queste cose che del contrario, specie con persone con sui si condivide qualche idea politica…a me spaventa sentire uno che a 19-20 si professa stalinista e magari fra le letture preferite ha "la fattoria degli animali"..mi spaventa molto più di uno che si definisce "fascista"…l’ignoranza…ma allora cos’è la Distopìa?
Ps: ovviamente anche questo scritto è dovuto ad una maratona di film distopici, quindi o sarete d’accordo o ci passerete sopra.Io spero di no