La Maggiore Età

18 Agosto di 18 anni fa.

Oggi diventiamo maggiorenni in casa Saponi.

Difficile non pensare al giorno in cui tutto quanto cambiò. Idee,prospettive,speranze,progetti. Da quel giorno son convinto che va bene pianificarsi la giornata.Ma si arriva fin lì. Non serve pensare oltre. E tutto ciò che io,mia mamma e mia sorella siamo oggi, è una diretta conseguenza di quel giorno. Tutto quello che facciamo, tutto quello che abbiamo, il dove siamo e il cosa c'è nella nostra testa. In eredità abbiamo avuto diffidenza e introspezione, mutismo e scatti di socialità. Non c'è coerenza in tutto questo. 

E forse un giro a Buvolo è quasi catartico.

Distrazione di massa

La cassazione ammette la violenza spropositata dei macellati della Diaz, ma De Gennaro viene assolto. Che dire..almeno c'è la coerenza di uno Stato democratico nel coprire le proprie stragi e i propri scandali, buoni olo per essere utilizzati come facciata durante l'anniversario. Come Piazza della Loggia a Brescia. Dove si pigliano pure le manganellate a freddo. Cosi..preventivamente. Forti del motto fascista " Nel dubbio, mena".

E ovviamente conclude l'opera far passare totalmente inosservata la notizia. 

Meglio parlare degli scandali calcistici, di spread, di Monti, del PD che dice ha delle idee per delle proposte su alcuni progetti per analizzare (continua ad libitum..) delle riforme, del Papa che benedice i preti pedofili, di Grillo che sbraita le sue cazzate al popolino ignorante, di quei cattivoni degli anarco-insurrezionalisti che mai hanno fatto un attentato in questi anni, delle stragi di gelosia fra vicini, dei siparietti fra Marchionne ed Elkann, dei marò, di Formigoni e di come ci si indigna se la super per il SUV costa 5 cent in più.

Dei diritti, della liberta, della democrazia, dell'uguaglianza, della fraternità..a noi..non ce frega un cazzo. Esercitiamo correttamente il nostro ruolo di telespettatori.

..Il popolo è un bambino. 

Fa tante domande e tu non gli puoi dire la verità

sennò quello ti mette in difficoltà.

Per esempio io c'ho un figlio, si chiama Robertino Casoria, è il peggiore della classe.

Mi ha detto "papà cosa sono i terroristi?"

Io gli ho voluto dire la verità, gli ho detto: "Ti ricordi quando eri bambino? A Natale ti ho detto che sarebbe arrivato Babbo Natale.

Tu eri un bambino intelligente o non ci hai creduto.

Ma poi la notte io sono andato a mettere i regali sotto l'albero e la mattina appresso quando li hai visti hai incominciato a credere che li aveva portati Babbo Natale. Hai pensato che se c'è il regalo significava che c'è anche il barbone che lo porta con le slitte, con le renne.

E invece ero sempre io.

E i terroristi sono la stessa cosa. Qualcuno ti dice che ci sono i terroristi e tu non ci credi.

Poi scoppia 'na bomba, crollano un paio di grattacieli

e tutti pensano che se c'è l'attentato significa che ci stanno anche i terroristi che l'hanno fatto…

ma è tutta una bugia, è sempre papà che zitto zitto di notte fa scoppiare le bombe e poi da' la colpa ai terroristi" .

E mio figlio mi fa:

"l'amico mio Pancotti Maurizio – ché Robertino frequenta

un bambino ciccione che è insopportabile e secondo me è pure un po' deficiente – m’ha detto “­Pancotti Maurizio dice che questa cosa si chiama strategia della tensione!"

Allora io gli ho risposto "l'amico tuo Pancotti Maurizio è comunista!

E lo sai perché è così ciccione? Perché i comunisti si mangiano i bambini. Stai attento quando vai a fare la merenda da lui perché ti si mangia!"

E mio figlio Robertino ha cominciato a tremare.

Per una settimana non è più uscito di casa.

Gli ho fatto fare tutto quello che volevo, gli dicevo "lava la macchina! Metti a posto la stanzetta! Portami le ciabatte!", lui mi ubbidiva come un cagnolino. Perché si governa con la paura.

E il popolo è uguale.

Il popolo è un bambino.

Se vuoi che non si perda nel bosco gli devi dire che c'è il lupo cattivo, l'uomo nero!

I terroristi, l'arabi col barbone, i pirati della Malesia. Ogni tanto insomma bisogna cambiare, fare la rotazione.

Il diavolo, gli zombie, il mostro di Loch Ness, il bocio, i marziani, i fantasmi.

Il popolo è un bambino.

Se gli metti paura ti porta le ciabatte, ti lava la macchina.

Il popolo è un bambino.

Se gli metti paura ti ubbidisce subito.

Da "Il popolo è un bambino", di Ascanio Celestini.

Papa Day

Mi piacciono le agende nuove che si regalano a Gennaio…son quelle dove di solito ci scrivi il nome, il cognome, la via, una decina di numeri di telefono e che poi lasci un anno a prendere polvere perchè tanto sai già che userai l’invenzione del XX secolo: il Post-It. Però oggi me ne hanno regalato una e in data odierna c’ho scritto "Papa Day".Oggi a quanto pare in Italia è il Giorno del Papa. Della solidarietà. L’italia a furia di pubblicità lobotomizzanti su Airc, Admo,Avis,Amref,8xMille,Arance,Begonie,Colombe,Uova pasquali e Telethon è diventato il paese della solidarietà. Ci si lava la coscienza e ci si indigna con prole di cui probabilmente si ignora anche il risultato. Se un politico viene indagato, lo si applaude e si esprime solidarietà e guai a chi non lo fa. Se una regione entra in crisi per mancanza di senso civico del cittadino qualunque e per compromessi con la malavita locale si esprime solidarietà e si rattoppa il problema sgrombrando alla bell’emmeglio il problema(144 euro a tonnellata pagate dal Ministero dell’Interno–>da noi). Se il rappresentante di cristo in terra pretende di parlare durante l’inaugurazione di un anno accademico in un’università statatle italiana laica e 67 professori fanno una lettera di protesta chiedendo DIALOGO(perchè questo alla fine è stato chiesto) invece che DOGMI al proprio rettore, e questi vedendosi messo alle strette e perdendo alla faccia di fronte chi gli aveva commissionato tale invito(PD) annulli l’invito, e il papa annulli formalmente la sua visita(sacrificandosi) ottendo un output di pubblicità non trascurabile, e ogni tg italiano colga al volo l’occasione(tanto attesa) per fare un pò di pubblicità(se ancora ce ne fosse bisogno) a un potere politico secolare che ancora ci dice come dobbiamo vivere, allora "l’italiano" che fa?ovviamente esprime solidarietà…e lo fa in una maniera ovviamente "illuminista", "sapiente","aperta" e "coerente" come questa QUI, roba che neanche nel 1500 probabilmente si vedeva…
Niente da fà..itttaliani bbrava ggente, questo siamo..per dover di cronaca giustamente non si parla solo di religione..ieri ad esempio il tg1, che ovviamente non sto a dire che è il principale tg nazionale e che ovviamente è totalmente libero e non controllato dal governo incarica, ha interrotto un’intervista in diretta a un operaio di Marghera, collega dei due ASSASSINATI sul lavoro di ieri(oggi un altro a ravenna), proprio quando stava dicendo che "la responsabilità bisogna che iniziino ad accollarsela quelli che stanno ai livelli alti perc." intervista prontamente interrotta da un giornalista pagato dai cittadini(perche la Rai sei Tu).
Schifo…
Chiudo l’agenda và…altrimenti il mio sentimento già fortemente anti-italiano aumenta…

ciao sono Atos e volevo dedicare questa canzone a…

O solnce Santa Marinelly, izlizannoi toboyu
Ya poluchal ne raz, tai-da-rirara
V posolstvah S-SH-A otkaz
Tam nedaleko ot Rima
Est gorod Palestrina.
Zvezda pereferii, vsa v maslinah, stala nasha malina.
O mama Palestrina, vstrechayte pyanih pilligrimov,
Bez prava na vyezd, bez vizy na vdoh, bez vizy na vidoh..
Ya vzmolilsa " Che cazzo! Io porca Madonna!
Gde tletvorniy pod’ezd, ili etot ot’ezd delo musoroprovoda.
Solo perch ti amo mia madre ah! Crescendo paranoia.
Solo perch ti amo mia madre ah! porca Madonna.
My obliko russo amorale
chest raspizdoto my ne zamarali
Da uno da due
Da uno da stronzo puttana
Na Americana (bazar takoi v Rime) vse.otstoyali (uno Mille Lire)
Poeti, yuristi, mediki – vse farzoi stali.
Hohlomu-samovari (redkost-tovari) vse fuflo tolkali (krutiye navari).
No drug pered drugom vsezh svoi otjezd opravdali:
Ya na Piazza Navona,
sidel, rastagival shkavarku,
nu, konechno, flirtoval,
no i semye pomogal
A ya na rimskoi mostovoi,.. ya lezhal, zdal priboj, oi-oi-oi,
Ya tak prosil pit, a tut eshe etot Papa (rimskiy)
Ya s detstva ego hotel zamochit
O carabiniery, ya vam dokazival ne raz,
Chto muzikantu vo vrema kaifa
Smotret nuzhno prjamo v glaz
Solo perch ti amo mia madre ah! Porca Madonna.
Solo perch ti amo mia madre ah! Crescendo paranoia.
Mi obliko russo amorae
chest raspizdoto my ne zamarali
Da uno da due
Da uno paranormale.
(Sono emigranto)
Da uno da due
Da uno stronzo merdoso
Da uno da due
Da uno porca puttana
(Spoken): Prekranaya nas ()
I ih-to mudohat, Zamudohal mudoha la-la-la
A solnce Santa Marinelli
Vgrizalos nam v capillari.
A nasha nadezhda spolzala po stenam, muh ne otgonaya,
No vot kak-to odnazhdi, ne znaju uzh, kak,
Prishlo I nam dobro iz-za okeana,
I togda, na rashodnjak:
(Tarantella)
I togda na rashodnjak!

In un paese laico questa canzone passerebbe in radio

Ultima Ans(i)a


ANNULLATA VISITA DEL PAPA ALLA SAPIENZA ROMA – Il Vaticano ha "ritenuto opportuno soprassedere" alla visita del Papa all’università la Sapienza "a seguito delle ben note vicende di questi giorni". Lo annuncia un comunicato della sala stampa vaticana.   Il Papa non partecipera’ all’evento e si limitera’ a inviare l’intervento che avrebbe dovuto pronunciare nel piu’ antico ateneo romano. ”A seguito delle ben note vicende di questi giorni in rapporto alla visita del Santo Padre all’Universita’ degli Studi ‘La Sapienza’, che su invito del Rettore Magnifico avrebbe dovuto verificarsi giovedi’ 17 gennaio – si legge nella nota della sala stampa vaticana -, si e’ ritenuto opportuno soprassedere all’evento. Il Santo Padre inviera’, tuttavia, il previsto intervento”.

almeno una notizia decente ogni tanto capita allora :)…ma in un paese normale non si sarebbe penso neanche posto il problema